Ricevi la newsletter
Tool, prompt e workflow AI. Una volta a settimana, gratis.
Sei dentro. Da questa settimana ricevi la newsletter.
Hai mai pensato che JSON ti stia costando il doppio in token? TOON è un formato che taglia del 30-60% i costi dei prompt mantenendo la struttura. Zero parentesi, zero virgolette, massima leggibilità. Scopri se conviene migrare →

Quando usi un modello come ChatGPT, Claude o Gemini per lavorare con dati strutturati, probabilmente ti affidi al solito formato JSON. È lo standard universale ma anche uno dei più costosi in termini di token.
Ogni parentesi, virgoletta e virgola è un token in più da pagare, e quando gestisci migliaia di record… il conto sale.
Da questa esigenza è nato TOON, acronimo di Token-Oriented Object Notation: un formato compatto, leggibile e ottimizzato per i modelli linguistici, progettato per ridurre del 30-60% i token rispetto al JSON senza perdere struttura o chiarezza.
👉 Repositorio ufficiale: github.com/toon-format/toon
I Large Language Model (LLM) comprendono il mondo come una sequenza di token.
Ogni simbolo, parentesi o virgolette nei tuoi dati JSON diventa un token e quindi un costo, un tempo di elaborazione e una barriera alla velocità.
Formati come JSON, YAML o XML non sono nati per dialogare con modelli linguistici: contengono ridondanze e punteggiatura superflua.
TOON nasce proprio per risolvere questo: ridurre al minimo la sintassi e massimizzare la leggibilità per modello e umano insieme.
La sua logica è semplice ma geniale:
{} o []In pratica, unisce la chiarezza di YAML, la compattezza del CSV e la struttura del JSON.
Ricevi una guida pratica ogni settimana. AI, tool e automazioni.
{
"utenti": [
{ "id": 1, "nome": "Alice", "ruolo": "admin" },
{ "id": 2, "nome": "Bob", "ruolo": "user" }
]
}
utenti[2]{id,nome,ruolo}:
1,Alice,admin
2,Bob,user
Stesso significato.
Meno della metà dei token.
I modelli lo comprendono facilmente perché la struttura è autoesplicativa.

Le prove ufficiali mostrano risparmi di 30-60% di token su dataset ampi e uniformi (ad esempio liste di utenti, prodotti, eventi, ordini).
Su 10.000 record utenti, un JSON formattato può richiedere ~10.000 token, mentre TOON solo ~4.500.
| Formato | Token necessari | Accuratezza media | Note principali |
|---|---|---|---|
| JSON classico | 10.000 | 69.7% | Verboso, universale |
| TOON | 4.500 | 73.9% | Ottimo equilibrio costo/accuratezza |
| CSV | 3.900 | 52.3%* | Più compatto, ma perde struttura |
| YAML | 7.000 | 53.6% | Leggibile ma inefficiente |
| XML | 10.100 | 67.1% | Struttura pesante e ridondante |
CSV è ideale solo per dati completamente tabellari, senza annidamenti.
Nei test pubblicati su GitHub, TOON ha mostrato:
In breve: se i tuoi dati sembrano un foglio Excel → usa TOON.
Se sembrano un albero di Natale → resta su JSON.
npm install @toon-format/toon
import { encode, decode } from "@toon-format/toon";
const data = {
utenti: [
{ id: 1, nome: "Alice", ruolo: "admin" },
{ id: 2, nome: "Bob", ruolo: "user" }
]
};
console.log(encode(data));
🟢 Output:
utenti[2]{id,nome,ruolo}:
1,Alice,admin
2,Bob,user
Puoi anche usare il CLI ufficiale:
cat data.json | npx @toon-format/cli --stats
Così vedi immediatamente il risparmio token.
Input al modello
Analizza questi dati TOON (tab-separated, 2 spazi di indentazione)
e restituisci solo gli utenti con ruolo = "user".
```toon
utenti[3 ]{id nome ruolo}:
1 Alice admin
2 Bob user
3 Clara user
```
Il modello restituirà automaticamente una risposta in TOON con lo stesso header, risparmiando token e tempo di parsing.
t): spesso riduce ulteriormente i token rispetto alla virgola.decode() con strict per intercettare errori o [N] errati.Ha senso usare TOON per embedding in un vector DB?
La risposta è sì, in parte se parliamo di dati tabellari o semi-strutturati.
Gli embedding trasformano testo in vettori numerici, quindi la cosa più importante è la coerenza e la compattezza del testo.
TOON aiuta proprio in questo: fornisce stringhe brevi, coerenti e consistenti per record uniformi.
prodotti[1]{sku,nome,prezzo,descrizione}:
A1,Notebook Pro,1299.00,"Laptop 14 pollici con schermo OLED"
Ogni riga può diventare una stringa da embeddare, creando vettori coerenti tra record simili.
Quando funziona bene:
Quando è meno utile:
💡 Risultato: embedding più consistenti, query semantiche più affidabili e meno rumore.
TOON è un progetto open-source recente ma in rapida crescita.
È già compatibile con:
Il formato è stato proposto nell’ottobre 2025, ma in poche settimane ha raccolto oltre 13.000 stelle su GitHub, con implementazioni in Rust, Go, PHP, Kotlin e Swift.
🔗 Repo ufficiale: github.com/toon-format/toon
Nessun formato è perfetto, e TOON non fa eccezione:
TOON non vuole sostituire il JSON.
È un’estensione intelligente per chi lavora con AI, automazione e LLM, un formato “ibrido” che permette di:
In un mondo in cui le aziende affidano sempre più analisi e workflow agli LLM, TOON può diventare una lingua franca tra back-end e AI, migliorando efficienza e standardizzazione dei prompt.
Come dice uno degli sviluppatori del progetto:
“TOON è come il JSON, ma scritto con la grammatica che piace ai modelli.”
Cos’è TOON e perché è diverso da JSON?
TOON (Token-Oriented Object Notation) è un formato dati ottimizzato per modelli linguistici AI, che elimina parentesi e virgolette riducendo fino al 60% i token necessari rispetto a JSON, mantenendo però struttura e leggibilità.
Quando conviene usare TOON?
TOON è ideale per dati tabellari uniformi come liste di utenti, cataloghi prodotti, log e dataset ripetitivi; ottimizza costi e performance dei modelli AI.
Posso sostituire completamente JSON con TOON?
No, TOON affianca JSON nei flussi AI. JSON resta indispensabile per API, storage e dati più complessi o profondamente annidati.
TOON funziona anche per embedding in database vettoriali?
Sì, in particolare per record strutturati e uniformi, dove l’input coerente e compatto aiuta a ottenere embedding più consistenti e query semantiche migliori.
Come posso provare TOON?
TOON è open-source e disponibile su NPM. Puoi installarlo facilmente con npm install @toon-format/toon e convertire JSON in TOON e viceversa con pochi comandi.