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Guida completa 2026: usa Claude Code con Ollama in locale e con GLM-4.7 via Z.AI. Setup Windows/macOS, mapping modelli e consigli VRAM.

La notizia non è “Claude Code gratis”.
La notizia vera è questa:
Ollama ora è compatibile con l’Anthropic Messages API.
Tradotto:
→ Claude Code può parlare con Ollama come endpoint Anthropic-compatible
→ puoi usare modelli open-source in locale con lo stesso harness di Claude Code
→ ma la qualità finale dipende dal modello e dall’hardware
In parallelo:
→ GLM-4.7 (Z.AI) si poteva già usare allo stesso modo
→ ed è spesso la scelta più sensata se vuoi produttività e costi bassi
Ne avevo già parlato e mostrato in pratica anche in un video qualche tempo fa:
Claude Code non è diventato magicamente “gratis” nel senso del modello.
Perché:
→ Claude Code è l’interfaccia (tool)
→ Claude (Opus/Sonnet) sono i modelli (motore)
Quindi “free” ha senso solo se intendi:
→ uso dell’interfaccia senza pagare token cloud
→ ma pagando prestazioni con hardware locale
Inoltre, anche prima era già possibile usare provider alternativi tramite endpoint compatibili (es. GLM con Z.AI).
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La novità vera è l’adozione e lo standard.
Ollama ora:
→ espone ufficialmente un endpoint Anthropic-compatible
→ rende banale collegare Claude Code a modelli locali
→ abbassa la barriera d’ingresso per chi non voleva “hack” o proxy strani
Non nasce una possibilità nuova.
Diventa mainstream una possibilità che esisteva già, ma era meno accessibile.
Claude Code non è solo “chat nel terminale”.
È un agente che lavora su:
→ file system
→ comandi di shell
→ workflow di sviluppo
→ git
→ operazioni ripetitive e task multi-step
E il suo valore è che puoi usare lo stesso workflow cambiando motore.
Claude Code è la scocca.
Il modello è il motore.
| Caratteristica | Claude (Anthropic) | Ollama (Local) | Z.AI (GLM-4.7) |
|---|---|---|---|
| Costo | alto (token/abbonamento) | quasi zero (HW + corrente) | basso (piani Lite/Pro) |
| Privacy | cloud | 100% locale | cloud |
| Qualità coding | massima | media/variabile | alta |
| Velocità | alta | spesso lenta | alta e stabile |
| Setup | immediato | medio | rapido |
| Ideale per | refactor pesanti | routine + privacy | coding quotidiano |
Claude Code con Ollama ha senso per:
→ dati sensibili e repo privati
→ task brevi, ripetitivi, ben delimitati
→ scaffolding di codice
→ spiegazioni e documentazione
→ generazione test su componenti singoli
Dove invece spesso delude:
→ refactor multi-file
→ agentic loop lunghi
→ contesti enormi
→ progetti complessi con tante dipendenze
Perché?
Perché in locale la potenza non è “gratis”: la paghi in RAM/VRAM e latenza.
Se vuoi un’esperienza decente su task agentici:
→ almeno 32 GB di RAM (meglio unificata su Mac)
oppure
→ 12-16 GB di VRAM dedicata su NVIDIA
Sotto questi valori, con modelli “coder” medio-grandi:
→ swap
→ lentezza
→ contesto instabile
→ loop frustranti
In pratica: funziona, ma non aspettarti Opus su un laptop medio.
macOS / Linux / WSL
curl -fsSL https://claude.ai/install.sh | bash
Windows PowerShell
irm https://claude.ai/install.ps1 | iex
macOS / Linux / WSL
export ANTHROPIC_AUTH_TOKEN=ollama
export ANTHROPIC_BASE_URL=http://localhost:11434
Windows PowerShell
setx ANTHROPIC_AUTH_TOKEN "ollama"
setx ANTHROPIC_BASE_URL "http://localhost:11434"
Nota: su Windows devi aprire un nuovo terminale dopo setx.
Esempio:
claude --model qwen3-coder
Oppure:
claude --model gpt-oss:20b
Per i casi d’uso Claude Code, i più sensati sono:
→ gpt-oss:20b
→ qwen3-coder
Nota pratica:
conviene usare modelli con contesto ampio (64k e oltre) se vuoi lavorare su repo più grandi.
Ollama oggi non è solo “local”.
Puoi collegare Claude Code anche a modelli cloud tramite Ollama.
Questo è utile se vuoi:
→ stessa interfaccia
→ performance più prevedibili
→ senza gestire GPU e RAM in casa
Qui arriviamo alla parte più interessante.
Perché tanti vogliono Claude Code per lavorare seriamente.
Ma non vogliono:
→ pagare sempre modelli premium
→ bruciarsi budget token inutilmente
→ o aspettare 30 secondi per una risposta locale lenta
Ed è qui che GLM-4.7 diventa una scelta intelligente.
GLM-4.7 è interessante perché:
→ qualità alta nel coding quotidiano
→ costo molto più basso rispetto ai top premium
→ cloud stabile e veloce
→ compatibile via endpoint Anthropic-compatible
Il punto non è “battere Opus”.
Il punto è:
→ far funzionare bene Claude Code in produzione
→ senza far piangere il budget
Z.AI propone diversi piani, ma in sintesi:
Lite (mensile)
$3 primo mese, poi $6/mese
→ circa 3× usage rispetto a un piano tipo Claude Pro
→ workload leggeri/medi
→ GLM-4.7
Lite (annuale)
$28.8 primo anno, poi $72/anno
→ ideale se vuoi risparmio costante
Pro (annuale)
$144 primo anno, poi $360/anno
→ 5× Lite
→ 40-60% più veloce
→ tool extra + MCP inclusi
Z.AI descrive 3 approcci:
Automated Coding Tool Helper
Automated Script
Manual configuration
La scelta migliore dipende da quanto vuoi controllo.
È il modo più rapido:
npx @z_ai/coding-helper
Segui la procedura guidata e lui:
→ configura tutto
→ collega Claude Code
→ gestisce piani e MCP
Se vuoi fare tutto a mano (utile anche per capire cosa succede):
[System.Environment]::SetEnvironmentVariable('ANTHROPIC_AUTH_TOKEN', 'your_zai_api_key', 'User')
[System.Environment]::SetEnvironmentVariable('ANTHROPIC_BASE_URL', 'https://api.z.ai/api/anthropic', 'User')
Poi apri un nuovo terminale e avvia:
claude
Questa parte è fondamentale per avere un workflow pulito.
Z.AI usa una mappatura interna:
→ Claude Code “vede” Opus/Sonnet/Haiku
→ sotto ci sono modelli GLM reali
Puoi controllare o modificare il mapping in:
~/.claude/settings.json
Esempio:
{
"env": {
"ANTHROPIC_DEFAULT_HAIKU_MODEL": "glm-4.5-air",
"ANTHROPIC_DEFAULT_SONNET_MODEL": "glm-4.7",
"ANTHROPIC_DEFAULT_OPUS_MODEL": "glm-4.7"
}
}
Poi riavvia Claude Code e verifica con:
/status
Nota:
di solito è meglio non hardcodare troppo, perché quando Z.AI aggiorna i default potresti perdere upgrade automatici.
Il setup migliore oggi non è “local vs cloud”.
È un modello ibrido.
Local (Ollama)
→ routine
→ privacy
→ task piccoli
→ costo token zero
Cloud economico (GLM-4.7 / Z.AI)
→ coding quotidiano serio
→ debugging e sviluppo reale
→ costi molto più bassi rispetto ai premium
Premium (Opus/Sonnet)
→ refactor grossi
→ ragionamento lungo
→ affidabilità massima
Il punto non è risparmiare sempre.
Il punto è spendere bene.
→ chiudi e riapri il terminale
→ su Windows è obbligatorio
→ chiudi Claude Code
→ riapri una nuova finestra terminale
→ controlla che il JSON sia valido
→ prova a cancellare ~/.claude/settings.json e ripartire
Probabile causa:
→ modello troppo grande per RAM/VRAM
Soluzione:
→ usa un modello più piccolo
→ oppure passa a GLM-4.7 cloud quando vuoi produttività
No, è proprietario.
Perché puoi usarlo senza pagare token cloud, se usi modelli locali.
Ma “gratis” significa solo: costi token = zero.
Il costo si sposta su hardware e tempo.
Sì.
La novità è che ora Ollama è ufficialmente compatibile, quindi la stessa logica diventa più comune e facile da usare.
No, non su hardware standard.
Ollama è ottimo per privacy e routine, ma la qualità e la velocità di Opus/Sonnet restano superiori.
Ollama blog (Claude Code compatibility):
https://ollama.com/blog/claude
Z.AI Claude Code guide (GLM Coding Plan):
https://docs.z.ai/devpack/tool/claude
La notizia non è “Claude Code gratis”.
La notizia vera è questa:
Claude Code sta diventando una piattaforma.
Lo stesso harness può parlare con più motori.
→ locale quando serve privacy
→ cloud economico quando serve produttività
→ premium quando serve il massimo
Non è hype.
È finalmente una scelta architetturale sensata per sviluppare meglio e spendere meno.