L’ANALISI
Granite Timeseries Ensemble R1: quattro modelli IBM in una ricetta aperta
Che cosa contiene Granite Timeseries Ensemble R1, come combina quattro checkpoint IBM, quali risultati dichiara e come provarlo senza scambiare un ensemble per un modello unico.

In breve: Granite Timeseries Ensemble R1 è una ricetta eseguibile che aggrega le previsioni quantili di quattro checkpoint IBM. Non fonde nuovi pesi: scarica i modelli membri a runtime e offre un default uniforme più una variante IQR da validare sui propri dati.
Il delta operativo
Dal 2 ottobre è disponibile su Hugging Face una ricetta riutilizzabile che combina PatchTST-FM-r1, PatchTST-FM-r2, FlowState-r1.1 e TTM-r3. Si installa con granite-tsfm 0.3.10 o successivo e restituisce nove quantili oltre alla mediana come previsione puntuale.
Come combina i modelli
Il default applica un pooling uniforme nello spazio delle probabilità e non addestra pesi di combinazione. La variante IQR assegna più influenza ai membri con intervalli più stretti e usa regressione isotonica per mantenere ordinati i quantili.
Che cosa mostrano i benchmark
Nel model card IBM riporta la valutazione su 97 configurazioni GIFT-Eval. I due ensemble migliorano leggermente il MASE aggregato rispetto al migliore membro singolo, ma non dominano ogni metrica probabilistica e il confronto resta una dichiarazione del progetto.
Licenze e confine del pacchetto
La ricetta e granite-tsfm sono Apache 2.0. I checkpoint restano nei repository originali e mantengono le proprie licenze; le ricette expanded includono modelli IBM Research con condizioni separate, anche non commerciali.
Condizioni e limitazioni
Non è un nuovo peso fuso: i quattro checkpoint vengono scaricati dai rispettivi repository, aumentando memoria e latenza. I risultati GIFT-Eval sono dichiarati nel model card e vanno verificati sui dati reali, soprattutto sotto cambio di distribuzione.
Checklist per una prova controllata
- Creare un ambiente isolato e installare granite-tsfm 0.3.10 o successivo.
- Registrare revisioni e licenze dei quattro checkpoint scaricati.
- Confrontare il pooling uniforme con il miglior membro singolo sul proprio holdout.
- Misurare MASE, perdita quantile, memoria, latenza e tempo di download.
- Testare separatamente orizzonti, frequenze e dati mancanti reali.
- Verificare calibrazione e degrado sotto cambio di distribuzione.
- Usare la variante IQR solo dopo aver controllato che non premi un membro sovraconfidente.