Fino a ieri Claude Cowork viveva solo sul computer: gli davi un compito, ma se chiudevi il portatile il lavoro si fermava. Da questa settimana non è più così. Cowork è arrivato su iPhone e Android, e cambia il modo di usarlo: puoi dare un incarico, chiudere il laptop, uscire di casa, e Claude continua a lavorare mentre tu sei in giro.
Ti spiego cosa è cambiato davvero, cosa puoi farci e cosa no, senza gonfiare la notizia. Perché è utile, ma ci sono paletti precisi da conoscere.
Cos’è Cowork, in due righe
Se non lo conosci: Cowork è l’assistente di Anthropic che lavora dentro il tuo computer, non solo in chat. Legge i tuoi file, usa le tue app, naviga, e porta a termine un compito dall’inizio alla fine: ti organizza una cartella, ti costruisce un report da un foglio di calcolo, ti prepara una presentazione dai documenti che ha in Drive. È la stessa tecnologia agentica dietro gli agenti AI di cui parlo spesso, ma pensata per il lavoro d’ufficio e senza bisogno di usare il terminale.
Cosa cambia con l’arrivo su mobile
Tre cose concrete, ed è qui che sta la novità:
- Il lavoro continua a computer chiuso. Dai il compito, chiudi il portatile e vai alla riunione. Claude va avanti in background sul tuo account, e i task programmati girano anche senza nessun dispositivo acceso.
- Lo segui e lo comandi dal telefono. Le sessioni si sincronizzano tra computer, telefono e web: inizi alla scrivania, controlli lo stato dal cellulare, rispondi a una domanda di Claude, riprendi dove vuoi. È un unico filo continuo tra i dispositivi.
- Le decisioni restano tue. Quando c’è una scelta che spetta a te, Claude si ferma e ti manda la domanda sul telefono con una notifica. Niente parte senza il tuo via libera.
Il quadro onesto: cosa NON è
Qui devo essere chiaro, perché il titolo “Cowork sul telefono” può trarre in inganno. Non è che l’AI ti lavora sul telefono. Il lavoro pesante gira sempre sul tuo computer, che per certe funzioni deve restare acceso con l’app desktop aperta. Il telefono è una plancia di comando: da lì assegni, controlli e approvi, ma il motore resta sulla macchina.
Fa eccezione una parte: le sessioni “remote” girano sui server di Anthropic e continuano anche a computer spento, mentre le funzioni che toccano i tuoi file locali o le tue app hanno bisogno del desktop acceso. In pratica: per far organizzare a Claude la tua cartella Download, il computer deve stare acceso; per un task che vive nel cloud, no.
Altri due paletti onesti: la funzione è in beta e in rilascio graduale, prima per chi ha il piano Max e poi gli altri piani a pagamento nelle settimane successive. E richiede sia l’app desktop sia quella mobile aggiornate all’ultima versione. Se non la vedi ancora, aggiorna l’app Claude e aspetta qualche giorno.
Perché secondo me conta davvero
È la direzione che seguo da mesi: l’agente che lavora mentre tu fai altro. Io lo uso già così con Claude Code sul mio server, e ne parlo anche nella guida su come tenere viva una sessione su VPS quando chiudi il terminale. La differenza che porta il mobile è togliere l’ultimo attrito: prima dovevi essere alla scrivania per assegnare e controllare, adesso lo fai dal divano o dal treno. Il tempo morto tra “mi serve questa cosa” e “sono davanti alla macchina giusta per farla” sparisce, ed è proprio quel tempo morto che, sommato in una giornata, ti mangia le ore.
Non è magia e non fa tutto da solo: resta uno strumento che va guidato e controllato. Ma il fatto di poterlo pilotare dalla tasca lo rende molto più vicino a un collaboratore vero che a un software da aprire.
Come iniziare
Se sei su un piano a pagamento (Pro o Max), aggiorna sia l’app desktop di Claude sia quella mobile all’ultima versione. Su desktop apri Cowork, cerca la funzione Dispatch nella barra laterale, e associa il telefono seguendo la procedura guidata. Da quel momento assegni i task dal cellulare e Claude li esegue sul computer. La documentazione ufficiale di Anthropic ha la procedura passo passo aggiornata.
Cowork su mobile fa girare i task direttamente sul telefono?
No. Il lavoro gira sul tuo computer (o sui server di Anthropic per le sessioni remote). Dal telefono assegni, controlli e approvi i task, ma il motore resta sulla macchina desktop, che per le funzioni locali deve restare accesa.
Serve un piano a pagamento?
Sì. La funzione è disponibile in beta per i piani Pro e Max, in rilascio graduale prima ai Max e poi agli altri piani. Serve avere sia l’app desktop sia quella mobile aggiornate.
Il computer deve restare acceso?
Dipende dal task. Per le funzioni che toccano i tuoi file locali o le tue app, sì: il desktop deve essere acceso con l’app aperta. Le sessioni remote girano sui server di Anthropic e continuano anche a computer spento.
Non vedo l’opzione Cowork nell’app, perché?
Il rilascio è graduale e parte dai piani Max. Assicurati di aver aggiornato l’app Claude all’ultima versione; se ancora non compare, potrebbe non essere ancora arrivata al tuo account.
Il mio servizio
Un agente AI già pronto, senza pensieri
Sto per aprire una beta ristretta: 10 posti, 3 mesi gratis. Chi è in lista ha la precedenza.
Notizia basata sull’annuncio ufficiale di Anthropic e sulla documentazione del centro assistenza Claude.










