ChatGPT Images 2.5 porta nell’API due modelli reali: gpt-image-2.5-flare e gpt-image-2.5-sunburst. Il primo punta su velocità e volumi; il secondo sulla precisione negli editing complessi. Le demo ufficiali mostrano una direzione utile, ma restano esempi scelti dal produttore: non sostituiscono un benchmark indipendente.
Video YouTube

Il filmato, pubblicato l’8 settembre 2026 sul canale YouTube verificato di OpenAI, presenta quattro punti: generazione più veloce, maggiore fedeltà per immagini naturali e riconoscibili, dettagli più coerenti tra modifiche successive e modifiche “a commento” che dovrebbero cambiare soltanto ciò che viene richiesto. Sono esattamente le aree in cui un generatore diventa uno strumento di produzione, non soltanto una macchina per creare una prima bozza.
La novità utile non è “più bella”: è modificare senza rompere tutto
La parte più interessante del lancio è la promessa di coerenza durante le revisioni. Nel lavoro reale raramente basta un’unica generazione: si cambia una scritta, un oggetto, un’inquadratura o un dettaglio del prodotto. Se ogni correzione altera volto, palette, proporzioni e sfondo, il tempo risparmiato nella prima immagine viene perso nelle iterazioni.
OpenAI descrive le “comment-based edits” come modifiche mirate. È una direzione coerente con l’editor di ChatGPT, che permette di selezionare una zona oppure descrivere il cambiamento in conversazione. La documentazione ufficiale avverte però che le selezioni non sono sempre precise e che una modifica può estendersi oltre l’area evidenziata. Quindi: funzione utile, non garanzia pixel-perfect.

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Quello che mostra il video, quello che dichiara OpenAI, quello che manca
Le due API: Flare per la velocità, Sunburst per la precisione
Gli identificatori documentati sono gpt-image-2.5-flare e gpt-image-2.5-sunburst. Flare porta qualità superiore a GPT Image 2 con una latenza dichiarata inferiore del 50% ed è indicato da OpenAI come scelta standard per creator, prototipi e generazione ad alto volume. Sunburst privilegia invece il controllo negli editing e le produzioni rifinite. La Images API gestisce generazione ed editing diretti; la Responses API aggiunge conversazioni e revisioni multi-turno.
Non esiste un identificatore generico gpt-image-2.5 da usare al posto dei due nomi completi. Sono modelli proprietari accessibili come servizio, non pesi scaricabili. Per le nuove integrazioni bisogna scegliere esplicitamente Flare o Sunburst e verificare l’eventuale requisito di convalida dell’organizzazione API.
Disponibilità, formati e limiti dichiarati
OpenAI dichiara Images 2.5 in distribuzione per gli utenti ChatGPT, ChatGPT Work e Codex su desktop, mobile e web, attraverso tutti i tier. La funzione Sketch permette inoltre di disegnare direttamente in ChatGPT e usare il bozzetto come riferimento. L’azienda afferma che ogni settimana vengono create oltre 3 miliardi di immagini tra ChatGPT Images e i modelli GPT Image dell’API.
Per i modelli 2.5, la documentazione consente di scegliere dimensioni, qualità, formato e compressione dell’output, oltre a usare input visivi negli editing. La Images API è adatta a generazioni o modifiche singole; la Responses API conserva il contesto per iterazioni successive. I rate limit restano legati a organizzazione, progetto e usage tier.
I limiti dichiarati restano importanti: prompt complessi possono richiedere fino a due minuti; testo preciso, coerenza di personaggi o brand e composizioni strutturate possono ancora fallire. I rate limit dipendono da modello, organizzazione, progetto e usage tier, e possono essere misurati in richieste, token o immagini per minuto. Il valore esatto va letto nel pannello dell’organizzazione, non dedotto da una tabella generica.

Pricing API verificato sulla pagina ufficiale
La pagina prezzi live applica a entrambi i modelli lo stesso listino: 8 dollari per milione di token immagine in input, 2 dollari per milione di token immagine cached input e 30 dollari per milione di token immagine in output. Il testo costa 5 dollari per milione di token in input e 1,25 dollari per milione di token cached input. Il costo finale somma prompt, immagini di riferimento e output.
La documentazione 2.5 include un calcolatore basato su dimensioni e qualità: l’esempio predefinito mostra 196 token di output e circa 0,00588 dollari per l’immagine, esclusi testo, reference image e immagini parziali durante lo streaming. Non è quindi corretto tradurre il listino in un unico “prezzo per immagine”: il totale dipende dal formato e dal flusso di editing.
Come lo valuterei senza farmi ingannare da una demo
- Corpus fisso: stessi prompt, reference image e seed quando disponibile.
- Editing misurabile: cambiare un solo elemento e contare quante parti non richieste vengono alterate.
- Testo piccolo: verificare caratteri, spaziatura e leggibilità, non soltanto l’impressione generale.
- Coerenza: ripetere almeno cinque modifiche sullo stesso soggetto.
- Costo completo: registrare token di input, immagini di riferimento, output e tentativi scartati.
- Tempo end-to-end: misurare dal prompt al file approvato, non il tempo della singola generazione riuscita.

Il lancio merita attenzione perché sposta il valore verso il ciclo di revisione. La lettura corretta adesso è questa: due nuovi modelli API realmente documentati, strumenti ChatGPT più completi e claim promettenti che devono ancora essere misurati su un corpus indipendente.
Domande frequenti
Quali sono i modelli API di GPT Image 2.5?
gpt-image-2.5-flare per velocità e volumi, e gpt-image-2.5-sunburst per maggiore precisione negli editing.
ChatGPT Images 2.5 è disponibile per tutti?
OpenAI lo dichiara in distribuzione su tutti i tier ChatGPT, ChatGPT Work e Codex, via desktop, mobile e web.
Francesco ha confrontato Images 2.5 con altri modelli?
No. Questo articolo analizza il lancio e la documentazione ufficiale; non presenta un benchmark indipendente.
I prezzi di ChatGPT e dell’API sono la stessa cosa?
No. L’API è fatturata separatamente dagli abbonamenti ChatGPT.
Fonti e riferimenti
Fonti ufficiali controllate l’8 settembre 2026. Le demo sono del vendor; i limiti e i prezzi provengono dalla documentazione OpenAI live.
Introducing ChatGPT Images 2.5
Titolo, data, descrizione e demo del lancio sul canale OpenAI verificato.
Apri fonteImages in ChatGPT
Piani, piattaforme, editor e limiti delle selezioni.
Apri fonteIntroducing ChatGPT Images 2.5
Flare, Sunburst, funzioni ChatGPT, disponibilità, dichiarazioni sulle prestazioni e galleria ufficiale.
Apri fonteImage generation guide
Endpoint, formati, risoluzioni, editing, costi stimati e limiti.
Apri fonteOpenAI API Pricing
Prezzi ufficiali per token immagine e testo, inclusa cache.
Apri fonteOpenAI API Changelog
Release e aggiornamenti ufficiali di GPT Image 2 e API supportate.
Apri fonteOpenAI API rate limits
Metriche, usage tier e limiti per organizzazione e progetto.
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