L’ANALISI
Decisions API di OpenAI: cosa cambia per routing e classificazione in tempo reale
Analisi operativa di OpenAI Decisions API in beta: endpoint, output tipizzati, costi, limiti, casi d’uso e checklist per una prova controllata.

In breve: Decisions API separa le decisioni chiuse dalla generazione libera: invia testo o immagini a gpt-6-luna e restituisce probabilità, una scelta ammessa o un punteggio. È utile per routing e classificazione, ma la beta va trattata come un servizio cloud vincolato a schema, costo e calibrazione.
Che cosa è diventato disponibile
La beta pubblica introduce l’endpoint dedicato POST /v1/decisions. Ogni richiesta specifica modello, input condiviso e domande nominate. OpenAI indica gpt-6-luna come unico modello supportato e richiede versioni minime aggiornate degli SDK ufficiali.
Tre tipi di risposta
Predicate stima la probabilità che una condizione sia vera. Choice seleziona una voce da un insieme chiuso e restituisce le probabilità sulle opzioni. Score valuta livelli ordinati e calcola una media pesata: non è un testo generato e non sostituisce Structured Outputs quando serve un oggetto libero.
Dove può servire
Il confine pratico è una decisione ripetibile con opzioni definite: smistare ticket, scegliere una coda, stimare rilevanza, controllare danni visibili o assegnare priorità. Per chiamare strumenti o produrre spiegazioni resta più adatta la Responses API.
Costo, latenza e misura
La documentazione indica 0,10 dollari per milione di token in input e nessun costo per token di output, cache read o cache write. OpenAI dichiara circa 10 volte la velocità della Responses API con GPT-6 Luna: prima di adottarla servono misure sul proprio carico, incluse code, errori e calibrazione.
Confine operativo e dati
È un servizio gestito da OpenAI, non un modello locale. Testo e immagini escono quindi dal perimetro applicativo verso il provider; classificazioni sensibili richiedono minimizzazione, policy di conservazione e una via di fallback deterministica.
Condizioni e limitazioni
Il confronto “10x più veloce” è una dichiarazione di OpenAI rispetto a GPT-6 Luna via Responses API, non una misura indipendente. La beta supporta un solo modello, non produce spiegazioni libere e richiede di definire in anticipo domande e risposte ammesse.
Checklist per una prova controllata
- Definire una singola decisione e un insieme chiuso di risposte.
- Creare un campione etichettato con casi facili, ambigui e fuori distribuzione.
- Registrare probabilità, latenza, costo ed errori senza conservare dati sensibili inutili.
- Fissare soglie e fallback umano o deterministico prima della produzione.
- Confrontare Decisions API e Responses API sullo stesso campione.
- Misurare calibrazione e tasso di astensione, non soltanto accuratezza media.
- Rieseguire il test quando modello, prezzo o stato beta cambiano.