L’ANALISI
GPT-5.6 Astra in OpenBot: capacità nuove, confini invariati
CopilotKit mostra GPT-5.6 Astra dentro OpenBot: ogni Bot conserva computer, browser e strumenti assegnati, mentre policy e audit restano nel gateway.

In breve: CopilotKit ha sostituito il modello con GPT-5.6 Astra senza cambiare il perimetro operativo di OpenBot. La demo è utile perché separa la capacità del modello dal livello che assegna computer, browser e strumenti, ma non è ancora un benchmark indipendente.
Che cosa è stato mostrato
Il 6 settembre la pagina aziendale CopilotKit ha pubblicato una dimostrazione di GPT-5.6 Astra in OpenBot. Nel testo ufficiale ogni Bot conserva il proprio computer, il proprio browser e soltanto gli strumenti concessi. L’attribuzione corretta è CopilotKit: il post non presenta OpenBot come un prodotto Microsoft.
Perché il cambio di modello è interessante
OpenBot tratta il modello come un componente sostituibile dietro un endpoint agente. Questo permette di osservare un modello nuovo senza ricostruire interfaccia, computer e controlli. Il vantaggio pratico è poter confrontare modelli diversi mantenendo più stabile il contesto operativo.
Dove vengono applicati i confini
La documentazione descrive un gateway server-side: risolve il bersaglio dell’azione, valuta la policy CEL, registra la decisione e inoltra l’azione al computer soltanto quando è consentita. Il computer per Bot comprende Chromium, profilo browser e workspace; il supervisor può creare container separati.
Che cosa non prova la demo
Il filmato non rende disponibili prompt, numero di tentativi, token, latenza, costi o tasso di successo. Non dimostra inoltre che una policy resista a tecniche di aggiramento. Il repository si definisce alpha: la dimostrazione documenta compatibilità e UX, non maturità produttiva.
Condizioni e limitazioni
L’isolamento per Bot dipende dalla configurazione del supervisor e dei container, mentre policy e audit coprono le azioni che attraversano il gateway. OpenBot usa PostgreSQL e CopilotKit Intelligence per thread durevoli e memoria. Queste dipendenze vanno incluse nella valutazione, insieme a rete, ruoli database, credenziali e modalità di deployment.
Checklist per una prova riproducibile
- Bloccare commit, modello e configurazione.
- Usare account sintetici e una allowlist di destinazioni.
- Avviare ogni Bot in un computer separato.
- Registrare prompt, tentativi, token, latenza ed esito.
- Provare azioni consentite e vietate, inclusi click, tastiera, file e shell.
- Confrontare Astra con un secondo modello sugli stessi task.
- Verificare che audit e risultato finale concordino.