L’ANALISI
GPT-Live-1 nelle API: architettura, costi e limiti degli agenti vocali
Il livello vocale full-duplex diventa programmabile, ma backend di ragionamento, strumenti, sicurezza e costo totale restano responsabilità del progetto.

In breve: GPT-Live-1 consente di costruire agenti che ascoltano e parlano contemporaneamente, con trascrizioni, controllo della conversazione e delega delle azioni. Non è però un agente completo: modello di ragionamento, strumenti, autorizzazioni e monitoraggio vanno progettati separatamente.
Che cosa cambia nelle API
GPT-Live-1 porta nelle API il comportamento full-duplex già introdotto in ChatGPT: il modello può ascoltare mentre parla e decidere quando intervenire, interrompersi o continuare. Produce sia trascrizioni ASR sia testo di risposta e offre keyword biasing per termini importanti.
Come si compone l’agente
OpenAI separa il front-end vocale dal backend: lo sviluppatore sceglie modello di ragionamento, strumenti e framework. Questa divisione permette di usare modelli più economici per attività frequenti e un modello più capace per casi complessi, ma aumenta i punti da osservare e proteggere.
Prezzo e disponibilità
Il livello vocale GPT-Live-1 è disponibile nelle API a 0,05 dollari al minuto. Il valore non rappresenta il costo completo di una sessione: token del backend, chiamate agli strumenti, ricerca, telefonia, storage e osservabilità devono essere calcolati a parte.
Evidenza e limiti
OpenAI dichiara un miglioramento di 30 punti percentuali su Full Duplex Bench rispetto a GPT-Realtime-2.1. È un benchmark del fornitore e non sostituisce prove sul proprio audio, accenti, rumore, strumenti e tempi di risposta. Vanno inoltre gestiti consenso alla registrazione, dati sensibili, escalation e azioni irreversibili.
Checklist per provarlo
- Definire un caso d’uso con esito misurabile e una procedura di escalation umana.
- Provare accenti, sovrapposizioni, silenzi, rumore e codici alfanumerici reali.
- Separare il costo del livello vocale da backend, strumenti, telefonia e storage.
- Limitare ogni strumento con autorizzazioni, conferme e registri delle azioni.
- Gestire consenso, conservazione e cancellazione delle registrazioni e trascrizioni.
- Confrontare latenza, errori e completamento del compito con l’architettura precedente.