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Guida completa per installare Kali Linux su Hyper-V, attivare MCP Server e collegarlo a Claude Desktop. Scansione Nmap, report automatico e best practice di sicurezza.

Hai mai desiderato usare Kali Linux senza digitare ogni comando, lasciando che sia l’AI a lanciare scan, analisi e report?
Oggi è possibile. Grazie al server MCP ufficiale, puoi eseguire i principali strumenti di Kali Linux (Nmap, Gobuster, Nikto, Sqlmap, Metasploit…) tramite AI direttamente dal tuo PC.
In questa guida ti mostro come:
Questa guida ha solo scopo divulgativo e didattico.
Non usare mai gli strumenti descritti su target o sistemi per i quali non hai autorizzazione.
Mantieni sempre un ambiente di test isolato, aggiorna regolarmente i tuoi sistemi e attiva logging per ogni attività. L’obiettivo è comprendere e prevenire, non attaccare.

Kali Linux offre immagini pronte per Hyper-V, VMware, VirtualBox e WSL.
In questo esempio useremo Hyper-V.
Scarica l’immagine dal sito ufficiale: https://www.kali.org/get-kali
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Accedi con le credenziali di default di Kali Linux:
user: kali
pass: kali
Aggiorna subito, apri il terminale e scrivi:
sudo apt update && sudo apt -y full-upgrade
sudo reboot
Ora che hai aggiornato puoi installare il pacchetto direttamente da Kali:
sudo apt install -y mcp-kali-server
Avvia il server:
mcp-server
Annota l’IP della VM (lancia ifconfig da terminale) e la porta del server appena avviato

Sul PC host scarica mcp_server.py dal repository del progetto (è il client MCP che registra gli strumenti in Claude):
👉 Repo: https://github.com/Wh0am123/MCP-Kali-Server (file mcp_server.py)
Salvalo, ad es.: C:\mcp\mcp_server.py

Apri il file di configurazione MCP di Claude Desktop/Code:
Windows → C:\Users\USERNAME\AppData\Roaming\Claude\claude_desktop_config.json
Aggiungi questo blocco (attenzione alla slash finale nell’URL)::
{
"mcpServers": {
"kali_mcp": {
"command": "python3",
"args": [
"/absolute/path/to/mcp_server.py",
"--server",
"http://LINUX_IP:5000/"
]
}
}
}
/absolute/path/to/mcp_server.py con il percorso reale sul tuo PC.LINUX_IP con l’IP della VM Kali.Salva e riavvia Claude Desktop/Code.
Troverai “kali_mcp” nella sezione strumenti. Ora inizia il bello 💣💥.

Prompt di esempio per Claude Desktop:
“Esegui una scansione TCP su 192.168.1.16 con Nmap e crea un report sintetico con host attivi, porte aperte e servizi, includendo best practice e suggerimenti di remediation per mettere tutto in sicurezza.”
Claude invierà il comando via MCP, Nmap lo eseguirà su Kali e l’AI genererà un report leggibile.
Puoi fare lo stesso con Gobuster, Nikto, Sqlmap, Metasploit.

Immagina un ambiente di team fatto da agenti AI, ognuno con il proprio ruolo, il proprio system prompt, specializzato su uno strumento diverso.
Uno scenario dove Agno OS o altre piattaforme orchestrano agenti multipli, magari usando LLM meno restrittivi (un LLaMA locale senza policy, un system prompt che aggira le barriere etiche per testare exploit o attacchi reali).
Non è fantascienza: è presente.
Ed è esattamente per questo che dobbiamo prestare attenzione.
Quello che prima richiedeva competenze avanzate, oggi può essere orchestrato da chiunque con pochi click.
Questa guida serve a chi si occupa di sicurezza informatica, Red Team e SOC, per capire cosa sta succedendo e per usarlo in modo responsabile.
In pochi minuti hai un ambiente in cui l’AI:
Questa tecnologia può:
Con questa configurazione hai Kali Linux su una macchina virtuale in pochi minuti (es. Hyper-V) + MCP Server + Claude Desktop/Code in un ambiente controllato.
Non è più solo teoria: è AI che esegue tool reali per te.
È un cambio di paradigma che può potenziare SOC e Red Team ma anche aprire nuovi rischi se usato male.
Questa guida vuole essere un avviso e un’opportunità: capire, testare e controllare prima che altri sfruttino questi strumenti senza criterio