# Comandare Kali Linux con l’AI: guida passo passo a MCP Server su Hyper-V > Fonte: https://francescogruner.it/comandare-kali-linux-con-lai-guida-passo-passo-a-mcp-server-su-hyper-v/ Hai mai desiderato usare Kali Linux **senza digitare ogni comando**, lasciando che sia l’AI a lanciare scan, analisi e report? Oggi è possibile. Grazie al **server MCP ufficiale**, puoi eseguire i principali strumenti di Kali Linux (Nmap, Gobuster, Nikto, Sqlmap, Metasploit…) **tramite AI** direttamente dal tuo PC. In questa guida ti mostro come: - scaricare Kali Linux dal sito ufficiale - installarla su Hyper-V - installare e avviare MCP Server su Kali - configurare Claude Desktop o qualsiasi altro client come Claude Code e Gemini CLI - fare un primo test pratico (analisi porte + report automatico) Indice dei contenuti [Toggle](#) - [Disclaimer](#Disclaimer) - [Scaricare Kali Linux dal sito ufficiale](#Scaricare_Kali_Linux_dal_sito_ufficiale) - [Ti sta piacendo?](#Ti_sta_piacendo) - [Importare Kali Linux in Hyper-V](#Importare_Kali_Linux_in_Hyper-V) - [Primo avvio e aggiornamento](#Primo_avvio_e_aggiornamento) - [Installare MCP Server su Kali](#Installare_MCP_Server_su_Kali) - [Configurare Claude Desktop / Claude Code sull’Host](#Configurare_Claude_Desktop_Claude_Code_sullHost) - [Primo test pratico: analisi porte + report automatico](#Primo_test_pratico_analisi_porte_report_automatico) - [Uno sguardo al futuro: agenti AI coordinati](#Uno_sguardo_al_futuro_agenti_AI_coordinati) - [Perché è potente (ma va usato con responsabilità)](#Perche_e_potente_ma_va_usato_con_responsabilita) - [Best practice essenziali](#Best_practice_essenziali) - [Link ufficiali](#Link_ufficiali) - [Conclusione](#Conclusione) ## Disclaimer > Questa guida ha **solo scopo divulgativo e didattico**. > Non usare mai gli strumenti descritti su target o sistemi per i quali **non hai autorizzazione**. > Mantieni sempre un ambiente di test isolato, aggiorna regolarmente i tuoi sistemi e attiva logging per ogni attività. L’obiettivo è **comprendere e prevenire**, non attaccare. ## Scaricare Kali Linux dal sito ufficiale ![Screenshot della pagina “Pre-built Virtual Machines” di Kali Linux con le opzioni per scaricare le immagini per VMware, VirtualBox, Hyper-V e QEMU.](https://francescogruner.it/wp-content/uploads/2025/09/Scaricare-le-VM-preconfigurate-di-Kali-Linux-VMware-VirtualBox-Hyper-V-QEMU-1024x513.png) Schermata del sito ufficiale di Kali Linux che mostra le macchine virtuali preconfigurate disponibili per VMware, VirtualBox, Hyper-V e QEMU con credenziali di default kali/kali. Kali Linux offre immagini pronte per **Hyper-V**, **VMware**, **VirtualBox** e **WSL**. In questo esempio useremo Hyper-V. Scarica l’immagine dal sito ufficiale: [https://www.kali.org/get-kali](https://www.kali.org/get-kali) ## Ti sta piacendo? Ricevi una guida pratica ogni settimana. AI, tool e automazioni. Iscriviti gratis Perfetto, sei dentro. ## Importare Kali Linux in Hyper-V 1. Estrai il file .7z in una cartella. 2. Apri **Hyper-V Manager** → “Importa macchina virtuale”. 3. Seleziona la cartella della VM estratta e segui il wizard. 4. Disabilita **Secure Boot**: clic destro sulla VM → “Impostazioni” → “Sicurezza” → togli la spunta da “Abilita Secure Boot”. 5. **Rete consigliata**: crea un **Commutatore virtuale esterno** (bridge sulla tua scheda Wi-Fi/Ethernet) e collega la VM a quello, così Kali riceverà un IP nella **stessa subnet** del PC host. 6. Avvia la VM. ![Screenshot di Hyper-V Manager che mostra la VM Kali Linux in esecuzione e la finestra delle impostazioni di sicurezza con l’opzione “Abilita Avvio protetto” non selezionata.](https://francescogruner.it/wp-content/uploads/2025/09/Disattivare-Secure-Boot-in-Hyper-V-per-Kali-Linux-Guida-Passo-Passo-1024x450.png) Screenshot di Hyper-V Manager con le impostazioni della macchina virtuale Kali Linux: evidenziata l’opzione per disabilitare “Avvio protetto” (Secure Boot) nelle impostazioni di sicurezza. ## Primo avvio e aggiornamento Accedi con le credenziali di default di Kali Linux: ``` user: kali pass: kali ``` Aggiorna subito, apri il terminale e scrivi: ``` sudo apt update && sudo apt -y full-upgrade sudo reboot ``` ## Installare MCP Server su Kali Ora che hai aggiornato puoi installare il pacchetto direttamente da Kali: ``` sudo apt install -y mcp-kali-server ``` Avvia il server: ``` mcp-server ``` Annota l’IP della VM (lancia ifconfig da terminale) e la porta del server appena avviato ![Screenshot del terminale Kali Linux che mostra l’installazione di MCP-Kali-Server e l’avvio del comando mcp-server con messaggi di log di connessione.](https://francescogruner.it/wp-content/uploads/2025/09/Installazione-e-avvio-di-MCP-Kali-Server-su-Kali-Linux-Terminale.png) Terminale Kali Linux: installazione del pacchetto MCP-Kali-Server con apt e avvio del server MCP con conferma connessione API su localhost:5000. ## Configurare Claude Desktop / Claude Code sull’Host Sul PC host scarica **`mcp_server.py`** dal repository del progetto (è il *client MCP* che registra gli strumenti in Claude): 👉 Repo: [https://github.com/Wh0am123/MCP-Kali-Server](https://github.com/Wh0am123/MCP-Kali-Server) (file **`mcp_server.py`**) Salvalo, ad es.: `C:\mcp\mcp_server.py` ![](https://francescogruner.it/wp-content/uploads/2025/09/Repository-MCP-Kali-Server-file-mcp_server.py-su-Kali-Linux.png) Apri il file di configurazione MCP di **Claude Desktop/Code**: Windows → `C:\Users\USERNAME\AppData\Roaming\Claude\claude_desktop_config.json` Aggiungi questo blocco (attenzione alla **slash finale** nell’URL):: ``` { "mcpServers": { "kali_mcp": { "command": "python3", "args": [ "/absolute/path/to/mcp_server.py", "--server", "http://LINUX_IP:5000/" ] } } } ``` - Sostituisci `/absolute/path/to/mcp_server.py` con il percorso reale sul tuo PC. - Sostituisci `LINUX_IP` con l’IP della VM Kali. Salva e riavvia Claude Desktop/Code. Troverai “kali_mcp” nella sezione strumenti. Ora inizia il bello 💣💥. ![Screenshot dell’interfaccia di Claude Desktop con menu strumenti che mostra Nmap, Gobuster, Nikto, Sqlmap, Metasploit, Hydra e altri tool di Kali Linux abilitati tramite MCP Server.](https://francescogruner.it/wp-content/uploads/2025/09/Claude-Desktop-con-strumenti-Kali-Linux-attivi-tramite-MCP-Server.png) Claude Desktop collegato a Kali Linux via MCP Server: elenco strumenti attivi (Nmap, Gobuster, Nikto, Sqlmap, Metasploit e altri) disponibili come funzioni AI. ## Primo test pratico: analisi porte + report automatico Prompt di esempio per Claude Desktop: > “Esegui una scansione TCP su 192.168.1.16 con Nmap e crea un report sintetico con host attivi, porte aperte e servizi, includendo best practice e suggerimenti di remediation per mettere tutto in sicurezza.” Claude invierà il comando via MCP, Nmap lo eseguirà su Kali e l’AI genererà un report leggibile. Puoi fare lo stesso con Gobuster, Nikto, Sqlmap, Metasploit. ![Screenshot della scansione e del report di sicurezza generato con Nmap tramite MCP-Kali-Server su un IP, con tabella delle porte aperte e suggerimenti per la sicurezza.](https://francescogruner.it/wp-content/uploads/2025/09/Scansione-e-report-di-sicurezza-Nmap-generato-da-MCP-Kali-Server-1024x546.png) Scansione e report di sicurezza generato con Nmap su un IP tramite MCP-Kali-Server e Claude Desktop: elenco porte aperte, servizi critici e suggerimenti di remediation. ## Uno sguardo al futuro: agenti AI coordinati Immagina un ambiente di **team fatto da agenti AI**, ognuno con il proprio ruolo, il proprio *system prompt*, specializzato su uno strumento diverso. Uno scenario dove **Agno OS** o altre piattaforme orchestrano agenti multipli, magari usando **LLM meno restrittivi** (un LLaMA locale senza policy, un system prompt che aggira le barriere etiche per testare exploit o attacchi reali). Non è fantascienza: è presente. Ed è esattamente per questo che **dobbiamo prestare attenzione**. Quello che prima richiedeva competenze avanzate, oggi può essere orchestrato da chiunque con pochi click. Questa guida serve a chi si occupa di sicurezza informatica, Red Team e SOC, per capire cosa sta succedendo e per usarlo in modo responsabile. ## Perché è potente (ma va usato con responsabilità) In pochi minuti hai un ambiente in cui l’AI: - esegue i comandi reali di Kali - interpreta i risultati - propone i next step - può generare report completi - orchestration **Analisi → Exploit → Remediation → Retest** Questa tecnologia può: - velocizzare Red Team e Blue Team - ridurre errori umani - accelerare il patching e la verifica - ma anche abbassare la barriera d’ingresso agli attacchi ## Best practice essenziali - VM isolate - Snapshot Hyper-V prima dei test - Logging attivo sul server MCP - Nessun test su target non autorizzati - Evita privilegi root se non strettamente necessario ## Link ufficiali - Kali Linux: [https://www.kali.org/get-kali/](https://www.kali.org/get-kali/) - MCP Server Kali: [https://www.kali.org/tools/mcp-kali-server/](https://www.kali.org/tools/mcp-kali-server/) - GitHub MCP-Kali-Server: [https://github.com/Wh0am123/MCP-Kali-Server](https://github.com/Wh0am123/MCP-Kali-Server) - Claude Desktop: https://claude.ai/desktop ## Conclusione Con questa configurazione hai **Kali Linux su una macchina virtuale in pochi minuti (es. Hyper-V) + MCP Server + Claude Desktop/Code** in un ambiente controllato. Non è più solo teoria: è **AI che esegue tool reali** per te. È un cambio di paradigma che può **potenziare SOC e Red Team** ma anche aprire **nuovi rischi** se usato male. Questa guida vuole essere **un avviso e un’opportunità**: capire, testare e controllare prima che altri sfruttino questi strumenti senza criterio