# Gemini 3 e Antigravity: il nuovo modello di Google e l’IDE pensato per gli agenti > Fonte: https://francescogruner.it/nuovo-modello-google-gemini-3-antigravity-ide/ Il 18 novembre Google ha presentato due pezzi della stessa storia, ma con ruoli molto diversi: **Gemini 3**, il nuovo modello multimodale di punta, e **Antigravity**, un IDE costruito fin dall’inizio per essere usato dagli agenti. Non è un semplice aggiornamento: è il primo passo concreto verso un mondo in cui l’AI non “suggerisce”, ma **lavora dentro il progetto insieme a te**, muovendosi tra editor, terminale e browser. Negli ultimi mesi abbiamo visto tanti strumenti promettere automazione, reasoning, collaborazione. Questa volta, però, Google ha messo sul tavolo due componenti che si parlano davvero: un modello in grado di ragionare a lungo raggio e un editor pensato per lasciargli spazio operativo. Indice dei contenuti [Toggle](#) - [Ho testato Gemini 3 e Antigravity](#Ho_testato_Gemini_3_e_Antigravity) - [Perché Gemini 3 è diverso dagli altri modelli](#Perche_Gemini_3_e_diverso_dagli_altri_modelli) - [Ti sta piacendo?](#Ti_sta_piacendo) - [Risultati notevoli in molti settori:](#Risultati_notevoli_in_molti_settori) - [Multimodalità reale, non “dichiarata”](#Multimodalita_reale_non_%E2%80%9Cdichiarata%E2%80%9D) - [I costi API](#I_costi_API) - [Antigravity: l’IDE costruito per far lavorare l’AI dentro il tuo progetto](#Antigravity_lIDE_costruito_per_far_lavorare_lAI_dentro_il_tuo_progetto) - [Cosa fa, in pratica?](#Cosa_fa_in_pratica) - [Due modalità che cambiano il flusso di lavoro](#Due_modalita_che_cambiano_il_flusso_di_lavoro) - [Anche Ollama ha già pubblicato Gemini 3 Pro](#Anche_Ollama_ha_gia_pubblicato_Gemini_3_Pro) - [Dove puoi usarli oggi](#Dove_puoi_usarli_oggi) - [Conclusione](#Conclusione) ## Ho testato Gemini 3 e Antigravity Per capire davvero come lavorano insieme Gemini 3 Pro e il nuovo IDE Antigravity, ho registrato un test completo: 34 minuti in cui sviluppo un’app Full-Stack da zero, collego un database Supabase e lascio lavorare l’agente AI su codice, terminale e debug. Se vuoi vedere il comportamento “sul campo” dell’IDE agentico prima di leggere l’analisi tecnica, qui trovi il video: Nel video mostro anche i limiti, gli errori, e come l’agente corregge in autonomia durante il vibe coding. *Se ti interessa il dietro le quinte con tutto il troubleshooting, fammelo sapere nei commenti: lo pubblicherò come contenuto extra solo qui sul sito.* ## Perché Gemini 3 è diverso dagli altri modelli Gemini 3 nasce per ragionare, non solo per generare testo. Google lo descrive come il suo modello più avanzato per **reasoning, multimodalità e agentic performance**, e dai benchmark si vede chiaramente. ## Ti sta piacendo? Ricevi una guida pratica ogni settimana. AI, tool e automazioni. Iscriviti gratis Perfetto, sei dentro. ### Risultati notevoli in molti settori: - **Humanity’s Last Exam**: 45.8% con strumenti - **MMMU-Pro** (multimodal understanding): 81% - **Video-MMMU**: 87.6% - **ScreenSpot-Pro**: 72.7% (nettamente sopra GPT-5.1 e Sonnet 4.5) - **VendingBench-2** (task agentici a più fasi): **5.478$**, contro i 1.473$ di GPT-5.1 ![Tabella dei benchmark di Gemini 3 Pro con confronto tra Gemini 2.5 Pro, Claude Sonnet 4.5 e GPT-5.1 su reasoning, coding, multimodalità e agentic performance.](https://francescogruner.it/wp-content/uploads/2025/11/Benchmark-ufficiali-Gemini-3-Pro---Confronto-con-GPT-5.1-e-Claude-Sonnet-4.5-1024x936.gif) Benchmark pubblici di Gemini 3 Pro: prestazioni nei test di ragionamento, coding autonomo, multimodalità e tool-use, confrontati con i principali modelli del 2025. Il dato davvero interessante è questo ultimo benchmark: non misura la scrittura di codice, ma la capacità del modello di **portare avanti autonomamente compiti lunghi, con scelte, errori, correzioni e strategia**. È esattamente quello che serve per un IDE agentico. ### Multimodalità reale, non “dichiarata” Gemini 3 lavora con: - testo - immagini - audio - video - interi repository di codice E gestisce un contesto enorme, fino a **1 milione di token**, con output fino a **64.000 token**. ### I costi API Il pricing è molto chiaro: - **Fino a 200k token**: → $2 input → $12 output - **Oltre 200k token**: → $4 input → $18 output È pensato per carichi enterprise, ma resterà competitivo anche per automazioni avanzate o workflow agentici. ## Antigravity: l’IDE costruito per far lavorare l’AI dentro il tuo progetto Gemini 3 serve come motore, ma senza un ambiente operativo sarebbe “solo” un grande modello. Qui entra in gioco **Antigravity**. Antigravity è un fork di VS Code, ma con una differenza sostanziale: non è ottimizzato per scrivere codice più velocemente… ma per **lasciare spazio agli agenti**. ### Cosa fa, in pratica? Gli agenti possono: - leggere e modificare i file - usare il terminale - aprire un browser integrato - testare il progetto - correggere bug dopo averli *visti*, non solo dedotti - seguire piani multi-step senza micro-prompt Il tutto con permessi espliciti, log visibili e artefatti chiari (diff, piani, test, registrazioni). ### Due modalità che cambiano il flusso di lavoro - **Editor View** → la “classica” modalità tipo VS Code - **Manager View** → la cabina di controllo dove assegni obiettivi e monitori agenti che lavorano in parallelo È un approccio che ricorda Cursor e Windsurf, ma con una differenza evidente: qui l’agente non lavora “accanto” all’IDE, **ma dentro l’IDE**, coordinando superfici diverse come terminale e browser. ## Anche Ollama ha già pubblicato Gemini 3 Pro Un dettaglio curioso: **Ollama ha aggiunto Gemini 3 Pro Preview nella propria libreria cloud**, con supporto multimodale completo e contesto da 1M token. Lo trovi qui: [https://ollama.com/library/gemini-3-pro-preview](https://ollama.com/library/gemini-3-pro-preview) Non è un modello scaricabile localmente (è marcato *cloud*), ma significa che: - è già integrabile - può essere testato tramite i workflow Ollama - funziona con tutto l’ecosistema che molti sviluppatori già usano (OpenWebUI, LM Studio, ecc.) Ottimo per sperimentare se non vuoi aprire per forza l’IDE di Google. ## Dove puoi usarli oggi Gli strumenti sono già disponibili: → **Gemini 3 su Google AI Studio** [https://aistudio.google.com](https://aistudio.google.com) → **Antigravity (IDE agentico)** [https://antigravity.google/](https://antigravity.google/) → **Gemini 3 Pro Preview su Ollama (cloud)** [https://ollama.com/library/gemini-3-pro-preview](https://ollama.com/library/gemini-3-pro-preview) → Costi API Gemini 3 Pro: [https://ai.google.dev/gemini-api/docs/pricing?hl=it](https://ai.google.dev/gemini-api/docs/pricing?hl=it) → Guiida API: [https://ai.google.dev/gemini-api/docs/gemini-3](https://ai.google.dev/gemini-api/docs/gemini-3) Il rollout è ancora un po’ instabile: alcune funzioni compaiono, spariscono, poi tornano. Classico Google quando rilascia qualcosa in anticipo. ## Conclusione L’impressione generale, usando Gemini 3 e Antigravity, è che Google abbia deciso di fare sul serio. Non stiamo parlando dell’ennesimo “assistente che completa il codice”, ma di un modello che riesce a muoversi nel progetto come un collaboratore vero, con un editor costruito apposta per farlo lavorare senza intralci. Per chi sviluppa o automatizza processi, la novità non è tanto la potenza del modello, ma la **continuità operativa**: codice, terminale, browser integrato, piani di lavoro e correzioni visuali nello stesso posto. È un ambiente che prova a gestire attività complesse come un flusso unico, senza spezzettarle in dieci prompt. Ollama che lo mette subito a disposizione in cloud dimostra quanto l’ecosistema si stia allargando rapidamente: non devi nemmeno aspettare Antigravity per testare il modello, puoi già usarlo nei tuoi workflow abituali. Ci saranno limiti, instabilità, funzionalità che scompaiono per qualche ora-succede sempre nella fase preview. Ma la direzione è chiara: stiamo entrando in un momento in cui gli IDE diventano ambienti condivisi tra sviluppatore e agente, e questo cambia il modo di progettare un’applicazione, fare debug o costruire automazioni. Nei prossimi giorni registrerò un video dedicato, così posso mostrare i test reali e il comportamento del modello dentro Antigravity e nei miei flussi di lavoro. Appena è pronto aggiornerò questo articolo con il link.