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OpenAI ammette: GPT-5 era troppo freddo. Con GPT-5.1 arrivano 8 personalità, ragionamento adattivo e modalità Instant/Thinking, risolvendo il malcontento della community.

OpenAI ha appena rilasciato GPT‑5.1, un aggiornamento significativo che ridefinisce l’esperienza d’uso di ChatGPT. Questa nuova versione non è semplicemente più potente, ma è stata pensata per essere più naturale, conversazionale e soprattutto configurabile nel suo tono e comportamento, portando l’intelligenza artificiale verso un’interazione più “umana” e adattiva.
GPT‑5.1 si divide in due varianti ottimizzate per diversi tipi di utenti e task:
Questa distinzione consente a OpenAI di ottimizzare sia l’esperienza utente sia le risorse computazionali, offrendo un modello preciso quando serve e veloce quando si può.

Una novità dirompente in GPT‑5.1 riguarda la personalità di ChatGPT, ora completamente configurabile con otto profili disponibili:
Oltre ai preset, l’utente può agire su parametri granulari come concisione, calore, livello di emoji e fluidità espressiva. Ancora più importante, il sistema è in grado di suggerire autonomamente di cambiare tono se nota preferenze ricorrenti nelle conversazioni, rendendo l’interazione molto più naturale e su misura.
Questi controlli funzionano in tempo reale anche sulle chat già in corso, un miglioramento rispetto al passato dove i cambiamenti venivano applicati solo dalle nuove conversazioni.
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Il lancio di GPT‑5.1 arriva a sole tre mesi da GPT‑5, un aggiornamento accolto con entusiasmo ma anche con critiche, soprattutto per un tono percepito come freddo e distante. Alcuni modelli amati come GPT‑4o erano stati eliminati improvvisamente, suscitando malcontento nella community.
Sam Altman ha ammesso pubblicamente che quell’eliminazione è stata un errore, sottovalutando il legame emotivo degli utenti con quei modelli. GPT‑5.1 è dunque un tentativo di ristabilire questo rapporto, infondendo calore, umanità e più controllo nella tecnologia di base senza compromettere le capacità tecniche di ragionamento e precisione.
GPT‑5.1 rappresenta anche un miglioramento importante in termini di efficienza e costi. Il modello Instant riduce la latenza, rendendo più fluida l’esperienza in chatbot, assistenti virtuali e automazioni aziendali, mentre il Thinking mode è ideale per task complessi, ottimizzando risorse e riducendo sprechi computazionali.
Inoltre, il miglior bilanciamento tra qualità e quantità di token utilizzati permette risposte più ricche senza aumentare costi, un aspetto cruciale per sviluppatori e aziende che usano le API su larga scala.
L’aggiornamento GPT‑5.1 è già disponibile ai seguenti utenti:
Seguono a breve gli utenti gratuiti. A livello API, sono state definite due versioni:
OpenAI manterrà i modelli GPT‑5 precedenti attivi per altri tre mesi per una transizione agevole, molto diversa dalla rimozione fulminea del passato.
Con GPT‑5.1, OpenAI non solo migliora la potenza e il ragionamento di ChatGPT, ma lo trasforma in un assistente più umano, caldo e personalizzabile. La possibilità di scegliere tra modelli e personalità, insieme al ragionamento adattativo, avvicina l’AI a comportamenti più antropomorfi e flessibili, adattabili a qualsiasi contesto d’uso, dal casual alla gestione aziendale.
Per chi ha già accesso a GPT‑5.1, ora è il momento ideale per esplorare tutti i preset di personalità, sperimentare col ragionamento adaptive e valutare come integrare queste novità in applicazioni, flussi di lavoro o progetti SaaS.
Leggi la pubblicazione su OpenAI: https://openai.com/index/gpt-5-1/